#232. Bon Iver: 22, A Million

Era il 2007 quando Justin Vernon, cantautore folk originario del Wisconsin, incantò il mondo con il suo album d’esordio For Emma, Forever Ago. Nato da un’esigenza profonda di introspezione e rifugio, inciso in dolorosa solitudine in una piccola baita di montagna dopo la rottura traumatica sia con la sua band di allora che con la sua fidanzata…

#230. Kaytranada: 99.9%

In un’epoca come l’odierna in cui le modalità di accesso al mercato discografico sono sempre più diversificate, quello del giovanissimo Kaytranada, ventitreenne di base a Montreal ma di origine haitiana, potrebbe essere considerato un caso scuola. Il talentuoso Louis Kevin Celestin, che ancora vive coi genitori e che condivide la camera col fratellino, apre un…

#227. The Zen Circus: La Terza Guerra Mondiale

In un 2016 caratterizzato, in Italia, dal successo di molte band tradizionalmente considerate indie e i cui suoni rimandano inequivocabilmente al synth pop degli anni Ottanta, brillano per attitudine e personalità i pisani Zen Circus. Formatisi nel 1994, gli Zen Circus incidono i primi cinque album quasi completamente in inglese per poi decidere di esprimersi nella loro madrelingua…

#226. Chance the Rapper: Coloring Book

Davvero un anno memorabile il 2016 per il ventitreenne di Chicago Chancelor Bennet, in arte Chance the Rapper. Apparso in uno dei featuring più incisivi dell’anno, ovvero nella già magnifica Ultralight Beam del suo mentore e concittadino Kanye West, Chance riesce proprio laddove il maestro fallisce: se infatti l’album di West The Life of Pablo è, per…

#225. KING: We Are KING

Sade, Anita Baker, Janet Jackson, Erykah Badu ma soprattutto il primo Stevie Wonder e il Prince più mellifluo: questi sono i riferimenti più evidenti riscontrabili nell’album di debutto delle KING, trio R&B originario di Los Angeles che, dopo uno scarno ma incantevole EP giunto alle orecchie proprio del nostro adorato genio di Minneapolis, lo ha seguito…