#249. 2017: l’anno più duro e meraviglioso della mia vita

È passato un anno dagli ultimi post, ma a me sembrano almeno cinque. In questi ultimi dodici mesi non ho ascoltato nessun disco nuovo, mi sono abbandonata spesso alla confortante nostalgia della musica che amo da sempre, delle vecchie serie televisive della mia infanzia e adolescenza, dei miei film cult da godere nel tepore dell’entusiasmante…

#248. Il giorno più bello del mio 2017: Nosy Iranja

Non trovo ci sia nulla di più bello e di miglior auspicio, per salutare l’anno che se ne sta andando e dare il benvenuto al nuovo, di ricordare la giornata che più di tutte ha dato un senso al mio 2017, ricordandomi che più le cose si fanno impegnative più è alla bellezza che dobbiamo…

#247. 2016: qualche considerazione e una letterina

All’inizio di quest’anno, proprio in quella fase in cui si è appena tornati dalle vacanze natalizie e in cui si è malinconici, disorientati, infreddoliti e demotivati, ho fatto molta fatica a tornare alla mia routine. Diciamola tutta: mi sentivo persa, smarrita. Non sapevo da dove cominciare e soprattutto ero stanca di continuare a sentirmi così…

#246. Il giorno più bello del mio 2016

Il giorno più bello del 2016 è stato lunedì 22 agosto: quello dell’hiking da Oìa a Fira, sull’isola di Santorini. Ci svegliamo prestissimo e il miciotto randagio che ci ha tenuto compagnia per tutti i giorni della vacanza, prima che ci incamminassimo, si intrufola nel nostro appartamento in cerca di cibo e coccole e facendo…

#245. I 10 migliori album del 2016

Alla fine dobbiamo ringraziarlo, questo 2016 musicale. Ci ha tolto tanto ma, in fin dei conti, ci ha lasciato in eredità un presente radioso, ispirato, coraggioso. Sospeso tra impegno civile e introspezione, ha visto molti artisti rilasciare gli album definitivi delle rispettive carriere ma ha visto anche esordi folgoranti, riconferme gradite e tanta, tanta sperimentazione…

#244. Le 10 migliori canzoni del 2016

È ormai tradizione del blogghino tirare le somme della musica dell’anno e, se parliamo di canzoni, mai come quest’anno è stata ardua la scelta: molti, moltissimi album di grande livello, spesso caratterizzati da una totale mancanza di appeal radiofonico o commerciale. Per intenderci: difficile scovare il singolo trainante. Per nostra fortuna questo ha significato però…

#243. Beyoncé: Lemonade

A pochi giorni di distanza dalla tragica e inaspettata morte di Prince, con una mossa non preannunciata ma meno a sorpresa di quella della pubblicazione del precedente Beyoncé, la pop star più influente del pianeta ritorna e, di nuovo, rimescola le carte. L’elemento di novità allora rappresentato dalla modalità del surprise album e dal formato del visual album, tattiche…

#242. Radiohead: A Moon Shaped Pool

Uno dei fenomeni musicali del 2016 che più rimarrà nella storia è la presenza di un congruo numero di album usciti senza alcun tipo di preavviso o promozione, album peraltro significativi nella forma e nei contenuti. Due di questi album sono firmati proprio da coloro che hanno introdotto e portato a definizione questa nuova modalità…

#241. Rihanna: Anti

L’album forse più sorprendente dell’anno arriva da un’artista che, in passato, ha fatto dello stakanovismo musicale e dell’accessibilità pop la sua cifra. Fino a tre anni fa, infatti, Rihanna aveva sfornato un album all’anno toccando tutti i sottogeneri del pop, lanciando singoli memorabili nel loro genere ma forse senza mai conquistarsi la stima di chi la musica…

#240. James Blake: The Colour in Anything

Il titolo non inganni. Fin dalla copertina, suggestiva e bellissima e firmata dallo storico illustratore inglese Sir Quentin Blake, il ventottenne cantautore londinese James Blake (omonimo, ma non parente) ci conduce per mano nel suo mondo: un universo di calda, dolce malinconia in cui immergersi nel tepore della propria stanza, la pioggia che scorre dietro i vetri della…

#239. ANOHNI: Hopelessness

Per tradizione e forse anche un po’ per pigrizia, si tende a identificare il genere della canzone di protesta con uno stile musicale dimesso e folk, circoscrivendolo soprattutto agli anni Sessanta del Novecento. Certamente stiamo parlando del decennio più consapevole e impegnato della storia della musica, così strettamente legato com’era all’attualità dei fatti. E sebbene…

#238. Lady Gaga: Joanne

Qualsiasi cosa si possa pensare di Lady Gaga, sono diversi i suoi meriti oggettivi: una cultura musicale che molte colleghe le invidiano, una voce potente e melodrammatica, ma soprattutto un gusto per la teatralità che ha saputo aggiornare agli anni Duemila le lezioni istrioniche di visionari come Bowie, Mercury, Prince, Madonna. Per Gaga il pop…