Da quando ho iniziato la bellissima avventura della convivenza, sto imparando alcune cose. Una di quelle che mi dà più soddisfazione, e mi riempie ogni volta di grande gioia, è prendermi cura delle piante. Quando abitavo coi miei, questo mio sopito desiderio rimaneva inascoltato, visto che mia madre ama prendersi cura solo di quelle forme…
Occasione di festa numero 10.
Siamo arrivati al decimo post! Proprio una bella occasione di festa. Così mi faccio un regalo, e lo faccio anche a voi: questo brano tratto da Il fu Mattia Pascal, di Luigi Pirandello. Con l’augurio che per ciascuno di noi il cielo non sia mai un tetto proporzionato. – La tragedia d’Oreste in un teatrino…
Occasione di festa numero 9.
Cosa c’è di più bello, rassicurante e antidepressivo di una cena tra amici, soprattutto quando si cucina insieme? Ben poche cose, direi. Nelle ultime settimane, complice anche il perdurare di questo maledetto freddissimo inverno, sto sperimentando questa gioia immensa e mi sento come rinata. Innanzitutto perché passare il proprio tempo in compagnia di amici che…
Occasione di festa numero 8.
“Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l’uomo” Michel De Montaigne Due anni fa, esattamente il 18 febbraio 2008, decidevo di abbandonare il mio lavoro nella redazione di una rivista di arte contemporanea. Quel giorno provai, per la prima volta nella mia vita, la…
Occasione di festa numero 7.
Quello per sto per dire alla maggior parte di voi parrà una cretinata ma credetemi: quanto aiuta! Il vostro lavoro fa schifo? Lo odiate? I vostri colleghi sono più antipatici del trapano del dentista? O semplicemente è una di quelle giornate no che non passano mai? Niente paura, la soluzione c’è: inventatevi il vostro personale…
Occasione di festa numero 6.
Oggi al lavoro è stata una pessima giornata e allora, per farla riquadrare come voglio io, ho optato per quella che chiamo la strategia cocoon, e che vi consiglio: rituffarmi nella mia infanzia guardando e/o ascoltando film/telefilm/programmi/musica che amavo da bambina, accoccolandomici dentro in posizione fetale. Come si può intuire, tale strategia consiste di diverse…
Occasione di festa numero 5.
“Per meditare, la posizione più stabile è sedersi a gambe incrociate su un cuscino. Sceglietene uno che sia abbastanza consistente da sostenervi. Le posizioni del loto e del mezzo-loto sono le migliori per dare stabilità al corpo e alla mente. Per assumere queste posizioni, incrociate le gambe con delicatezza, mettendo un piede (per il mezzo-loto)…
Occasione di festa numero 4.
Da questa mattina una consistente nevicata sta coprendo la mia bella città ammantandola di bianco. Molti sono stufi perché dall’inizio dell’inverno ha già nevicato una decina di volte, e dal punto di vista di chi deve spostarsi in città si tratta di un problema non indifferente. Però, per una volta, sarebbe bello lasciare da parte…
Occasione di festa numero 3.
Fino a qualche tempo fa, ho creduto nella verità del detto: “Un bastone e un sorriso possono superare qualsiasi difficoltà”, ma poi la mia ulteriore esperienza mi ha rivelato che in genere si può lasciare a casa il bastone. Robert Baden-Powell Da quando faccio il lavoro che faccio, e il mio lavoro principale in questo…
Piccola parentesi o pseudo-dichiarazione programmatica.
Siccome mi sono accorta di non aver spiegato il motivo per cui ho deciso di dedicare tutte le mie attenzioni a questo nuovo blogghino, ora lo faccio. Magari a voi non interessa tanto, ma a me serve per mettere ordine nelle mie idee (sono pasticciona, troppo, sto cercando di “disciplinarmi” un po’). L’altro blogghino mi…
Occasione di festa numero 2.
Non c’è nulla di meglio che fare le cose con calma. Mi piace talmente tanto che, al mattino, mi sveglio presto anche quando non è necessario (stanchezza permettendo), oppure perdo un sacco di tempo a fare semplici lavori di casa. Ho imparato a rallentare i tempi quando ho iniziato a praticare yoga, e anche un…
Occasione di festa numero 1.
La prima occasione di festa è svegliarsi la mattina. Lo so, a molti sembra banale quello che dico. Ma per me è verità. Quando stavo molto male temevo questo momento, volevo non arrivasse mai. La luce che filtrava dalla finestra era un richiamo all’ordine, una campana che suonava per dirmi che dovevo affrontare quanto stava…