Cari amici, oggi avrei dovuto pubblicare un post diverso. Però stamattina è successa una cosa molto carina, una vera occasionedifesta, e quindi mando all’aria il programmino. La mia cara amica Noemi, infatti, qualche tempo fa mi ha chiesto di contribuire con un piccolo post a tema libero a una bellissima rubrichina del suo blog Tazzina-di-caffè…
Occasione di festa numero 82.
Non è bellissima ma crede di esserlo. Guarda il mondo da sopra la spalla inarcuando il sopracciglio. Si ritiene indispensabile, infallibile, incompresa da un mondo che non è alla sua altezza. E’ spesso sola. Preferisce correre via da chissà chi che stare con chi c’è. Ostenta sicurezza, ma è depressa e a volte soffre di…
Occasione di festa numero 81.
Non pensarci. Un giovanotto che ha già passato i trentacinque suona stralunato in mezzo a una band di ragazzini punk rock. Il cantante ventenne, in un maldestro tentativo di stage diving, atterra con tutta la faccia sul duro suolo. Il giovanotto torna a casa e sorprende la fidanzata con un altro. Tre frasi per raccontare l’inizio di Non…
Occasione di festa numero 80.
When I’m low, and I’m weak, and I’m lostI don’t know who I can trustParanoia, the destroyer, comes knocking on my doorYou know the pain drifts to days, turns to nightsBut it slowly will subsideAnd when it does, I take a step, I take a breathAnd wonder what I’ll find Can you hear what I’m…
Occasione di festa numero 79.
Mi piace definire perfetti quegli album che mantengono un livello di eccellenza dalla prima all’ultima canzone, senza cadute di tono, senza sbavature, compatti e coerenti, ricchi di idee e di ispirazione. Automatic for the People è l’epitome degli album perfetti. E’ il 1992 quando gli R.E.M., quartetto statunitense originario di Athens, Georgia, mandano alle stampe il successore di Out…
Occasione di festa numero 78.
Music saves. La formazione del gusto. Infanzia ovvero: materiale per ricattarmi se non mi volete bene o ogniqualvolta non siate d’accordo con le mie recensioni a ca**o Music saves. La musica salva. Vi sarete accorti che la penso così dalla percentuale di spazio che dedico all’argomento su questo blogghino. Tra le occasionidifesta è per me…
Occasione di festa numero 77.
Milan Fashion Week Fall 2011. Full color. Bright ones. Part three!A Milano trionfa il rosso e spunta un outsider: il viola, in differenti declinazioni. Enjoy! Yellow Da sinistra a destra, dall’alto in basso: Blumarine, D & G, Gucci, Jil Sander, Versace, Bally, Blumarine Red Da sinistra a destra, dall’alto in basso: Bally, Alberta Ferretti, Gucci,…
Occasione di festa numero 76.
Il pianoforte che apre We used to wait a casa mia ormai fa più paura dei violini di Psycho. Reiterati e forzati ascolti hanno traumatizzato Giordano, che tra poco ricorrerà alla confezione casalinga di Xanax. Lo so, probabilmente non è la migliore strategia per convincerlo a portarmi a Milano il 5 luglio a vedere gli Arcade Fire,…
Occasione di festa numero 75.
London Fashion Week Fall 2011.Full color. Bright ones. Reloaded.Anche la moda londinese celebra i colori, con una netta predilezione per le nuance calde. Sarà un autunno declinato in toni decisamente primaverili. Enjoy! Yellow Da sinistra a destra: Holly Fulton, Marios Schwab Red Da sinistra a destra, dall’alto in basso: Jean-Pierre Braganza, Burberry Prorsum, Burberry Prorsum,…
Occasione di festa numero 74.
La scorsa settimana, all’innalzarsi della temperatura, ho liberato l’alberello di lantana che tengo sul balcone dalla sua “serra” invernale. Era tutto rinsecchito e sterile. “Che faccio?”, mi son chiesta. La tentazione di liberarmene, lo ammetto, c’è stata. Ma, subito dopo, è subentrata una risoluzione pervicace: tu rinascerai, e io ti aiuterò! Così ho ridato acqua…
Occasione di festa numero 73.
I recenti, catastrofici avvenimenti in Giappone sono quanto di più lontano ci sia da un’occasione di festa. La mente, gli occhi, le orecchie cercano continuamente una buona notizia, ciascuno di noi prega perché non accada ciò che tutti temono. In questi giorni, però, non riesco a non pensare a un film, rivisto qualche tempo fa,…
Occasione di festa numero 72.
Kanye West non sta tanto bene. Anzi, diciamo che è stronzo, megalomane e secondo me pure maniaco depressivo. Se la cosa vi incuriosisce, fate un salto su Google o YouTube e ne avrete per l’intera giornata (http://www.youtube.com/watch?v=1z8gCZ7zpsQ). Ciononostante, più una persona impegna tutte le sue forze a farsi odiare, più a me sta simpatico. Non solo….