Occasione di festa numero 39.

Questa sera cari amici la mia occasione di festa è piccola piccola ma molto significativa.Dopo molto tempo sono riuscita a terminare un libro. Eh! Direte voi. Capirai che risultato. E invece no perché per me questa cosa era diventata impossibile più o meno dal momento in cui mi sono laureata.Io la chiamo la teoria dell’overload,…

Occasione di festa numero 37.

Oggi a Torino è una giornata uggiosa e fredda. Piove da ieri sera e le cime delle montagne più alte sono già tutte imbiancate. Mi sono affacciata alla finestra e mi sono messa a osservare gli alberi di fronte a casa mia. Già il fatto che casa mia sia circondata da alberi è una gran…

Occasione di festa numero 34.

Non so voi, ma per me andare al cinema è una occasione di festa grossa così. In questo periodo, poi. L’autunno, che a me fa un po’ involvere e venir voglia di tornare in posizione fetale a fare tanta, tanta nanna, è il complice ideale per questo sano modo di passare il tempo libero. Così,…

Occasione di festa numero 33.

Allora, cara realtà. Tu mi guardi con aria di sfida e io che faccio? Ti guardo a mia volta, sforzandomi più che posso di intimorirti, per quanto cioè il mio dna facciale me lo permetta. Ho la faccia a palla, paffuta, gli occhi enormi, dimostro almeno dieci anni meno della mia età? Meglio! Mi giocherò…

Occasione di festa numero 32.

Olafur Eliasson, The sun has no money (Il sole non ha soldi), 2008 Ritengo la possibilità di fare pace con i ricordi una delle più grandi occasioni di festa della nostra vita. I ricordi sono un modo per ricordarci da dove veniamo, che cosa abbiamo imparato ma soprattutto chi non siamo più. Sono talvolta una…

Occasione di festa numero 31.

Riflettevo sull’opportunità di tenere in vita anche questo blog, dopo la brusca interruzione di Perfectly Delightful. Non riesco a trovare il tempo giusto, vorrei scrivere di determinati argomenti, ma è come se qualcosa dentro di me, non solo i troppi impegni che intasano la giornata, mi dicesse no non è il caso. Non è questione…

Occasione di festa numero 29.

… Due mesi di assenza. Dal blogghino, da Facebook. Due settimane di vacanza, già lontanissime. Due mesi di ennesimo lavoro estivo, pesante fastidioso ma necessario. Troppe cose da fare, troppo caos. Disordine, mentale e materiale. Una casetta incompleta. Un percorso da trovare. Tanti pensieri sedimentati, tante risposte finalmente trovate. Poter leggere di nuovo. Rimettere di…

Occasione di festa numero 27.

Ricordo di avere già parlato, in un post di qualche mese fa, dell’importanza di sorridere. Ora, questo post mi sta tornando in mente nell’ultimo periodo, poiché al lavoro noto con un certo dispiacere che ci sono alcune persone perennemente, e a mio avviso senza giustificazione valida, “abbuttate” (parola palermitana molto calzante che indica persone a…

Occasione di festa numero 23.

C’è questa ragazza che abita sotto casa dei miei. Ha qualche anno più di me, è sposata, ha due figli. Quando, due anni fa, sono stata male, lei un giorno mi incontrò e, vedendomi provata, mi chiese cosa avessi. E io le raccontai. Lei mi rivelò di aver avuto un problema simile quando era più…

Occasione di festa numero 18.

Quest’ultima settimana si sta rivelando decisamente faticosa. Pensieri, malumore, vecchi ricordi brutti, scazzi sul lavoro con qualche cliente non proprio di basso profilo (riferendomi alla sua educazione, ça va sans dire). Ma comunque. Sarà tutto questo, o saranno le due riflessioni qui sotto ad avermi riacceso certe memorie che credevo di aver riposto nel mio…

Occasione di festa numero 17.

Una giornata in due film. Questa mattina il mio umore era pressappoco così: Poi è diventato così: E’ bastato dedicarmi con amore al mio lavoro, godere della compagnia delle mie deliziose colleghe, uscire e trovare che sul termometro della farmacia sono segnati diciotto gradi, camminare piano, sentire di nuovo gli odori, salire a casa e…

Occasione di festa numero 15.

Ieri ho parlato di una cosa, oggi per coerenza devo parlare di quell’altra cosa che avevo già in mente da prima. Questo esordio così confusionario non vi spaventi: è pienamente in linea con l’argomento di oggi. Dovete sapere che, fin da bambina, sono sempre stata considerata una bambina tranquilla, attenta, posata – parola, quest’ultima, che…