Mi piace definire perfetti quegli album che mantengono un livello di eccellenza dalla prima all’ultima canzone, senza cadute di tono, senza sbavature, compatti e coerenti, ricchi di idee e di ispirazione. Automatic for the People è l’epitome degli album perfetti. E’ il 1992 quando gli R.E.M., quartetto statunitense originario di Athens, Georgia, mandano alle stampe il successore di Out…
Categoria: vita
Occasione di festa numero 74.
La scorsa settimana, all’innalzarsi della temperatura, ho liberato l’alberello di lantana che tengo sul balcone dalla sua “serra” invernale. Era tutto rinsecchito e sterile. “Che faccio?”, mi son chiesta. La tentazione di liberarmene, lo ammetto, c’è stata. Ma, subito dopo, è subentrata una risoluzione pervicace: tu rinascerai, e io ti aiuterò! Così ho ridato acqua…
Occasione di festa numero 73.
I recenti, catastrofici avvenimenti in Giappone sono quanto di più lontano ci sia da un’occasione di festa. La mente, gli occhi, le orecchie cercano continuamente una buona notizia, ciascuno di noi prega perché non accada ciò che tutti temono. In questi giorni, però, non riesco a non pensare a un film, rivisto qualche tempo fa,…
Occasione di festa numero 71.
Malick Sidibé Ho scoperto Malick Sidibé nel 2007. Facevo il lavoro più bello del mondo, allora. E dovevo preparare tutta una serie di articoli sulla Biennale di Venezia, che sarebbe stata inaugurata in giugno sotto la direzione di Robert Storr. La notizia che aveva sorpreso tutti era stata la decisione, da parte di Storr, di…
Occasione di festa numero 70.
Sapeva che quello era Napoleone, il suo eroe, ma in quel momento Napoleone pareva un uomo talmente minuscolo, insignificante, a paragone di ciò che stava avvenendo ora tra la sua anima e quel cielo alto e infinito, lungo il quale correvano le nuvole. Non gli importava affatto di chi si fosse fermato accanto a lui,…
Occasione di festa numero 68.
Nina, quando si alza la mattina, fa molta fatica. Anzi, l’ultima cosa che vorrebbe fare è alzarsi dal suo lettino. Sotto le coperte si sta al calduccio, ci si fa piccini piccini e nessuno può vederci, nessuno può farci male. Nina pensa che, da sdraiati, cadere sarà impossibile. E infatti, l’unica cosa che può succedere…
Occasione di festa numero 66.
E’ uno dei soliti periodi. Di quelli in cui, teoricamente, di occasioni di festa manco se le paghi un miliardo. Sta durando da un po’ di settimane, e l’esperienza mi mette in allerta. Poi c’è il discorso che, per me, il 18 febbraio è una triste ricorrenza, e quel giorno è domani e più si…
Occasione di festa numero 64.
Domenica, 13 febbraio 2011. Se non ora quando.Foto tratte da Corriere.it.Selezionate da Milleoccasionidifesta secondo il suo gusto e la sua visione del mondo. Roma Palermo Napoli Roma Roma Roma Roma Roma Torino Milano Milano Parigi Napoli Londra
Occasione di festa numero 62.
Cari amici. La carogna vi bracca? La bestia non vi fa respirare? La scimmia vuole agguantarvi il collo? Vi sembra di perdere il senso delle cose? Niente paura: arrivo io. Facendomi scudo del gonfalone di Milleoccasionidifesta, prendo la rincorsa ed entro a gamba tesa sulle energie negative che stanno pervadendo la vostra giornata. Non temete,…
Occasione di festa numero 61.
Ieri sera La7 ha trasmesso la prima televisiva di uno dei film italiani più importanti e significativi degli ultimi anni, Il Divo. Per questa grande occasione di festa cinematografica mi autocito, riportando una recensione emotiva dal mio blog precedente, Perfectly Delightful. Buona lettura. Il Divo: una cupa storia rock’n’roll. Ne Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov il…
Occasione di festa numero 60.
Al mattino gli stagni degli abbeveratoi sono velati dal ghiaccio e nelle zone in ombra la brina giorno dopo giorno aumenta la sua consistenza. Uno sparo lontano ti farà ricordare che il tempo della caccia sta per finire. Forse era in un capanno dove si erano posate le cesene; su quel lepre che poco prima…
Occasione di festa numero 59.
Occasione di festa numero 59 è stare qui, delusa, arrabbiata ma ostinatamente serena e lucida, e perdermi nella musica, odorare di buono e scrivere, con Giordano nell’altra stanza e mille belle parole nella testa. Ogni tanto sento il bisogno di frenare e fare il punto, interrompere la bellezza delle passioni e guardare dritto in faccia…