#201. year-end list di un anno memorabile/2: gli album

io lo sapevo che una volta superato il 21 dicembre 2012 indenni sarebbero successe soltanto cose pazzesche.e così è stato e, se devo parlare di musica come mi piace tanto fare, l’opulenza di questo 2013 per me fa il pari solamente con l’anno magico 1991 (per intenderci: quello di Achtung Baby e Out of Time,…

#199. year-end list di un anno memorabile/1: le canzoni

amiche e amici del blogghino, è inutile che ci giriamo attorno: il 2013 è stato un anno generoso non solo per quanto riguarda gli album, ma anche per le canzoni, bellissime, che ci ha regalato dall’inizio alla fine.e quando dico alla fine mi riferisco a quel piccolo prodigio di Beyoncé che si chiama XO, uscito…

#183. be inspired: Jessie Ware. Devotion

  Voglio tornare a parlare di musica con una certa sistematicità, e mi piace l’idea di farlo dedicando questo comeback post a un’artista scoperta pochi mesi fa, ma già entrata a pieno titolo tra i miei artisti favoriti.Infatti, in un panorama musicale schizofrenico finalmente normalizzato dal bombastico exploit di Adele, dopo anni di porno pop femminile…

#156. tra melodia e rock’n’roll: Carmen Consoli

Nata a Catania nel 1974, Carmen Consoli è un personaggio singolare nel panorama musicale italiano. La sua personalità poggia, a livello vocale, su una timbrica particolarissima e immediatamente riconoscibile e su una capacità interpretativa non comune, sospesa tra intimismo e aggressività quasi punk. Da un punto di vista prettamente musicale, invece, la sua formazione attinge…

#151. quando il pop si fa sublime: Arcade Fire.

Formatisi nel 2003 a Montréal, in Canada, gli Arcade Fire rappresentano il miglior compromesso tra attitudine indie e successo planetario. Pur avendo rilasciato solo tre album, fin dall’esordio nel 2004, con l’opera Funeral, raccolgono l’approvazione unanime della critica musicale, sbalordita dalla complessità dei temi e dalla maturità musicale della giovane band. Una band, peraltro, da intendersi nel senso…

Occasione di festa numero 146.

E’ probabilmente una constatazione oggettiva definire gli R.E.M. come una delle band più importanti degli ultimi trent’anni. Un percorso a suo modo magico, lineare, e soprattutto esemplare per il modo con cui il gruppo ha saputo gestire la fama e la propria integrità artistica. Gli R.E.M. sono i papà di tutte le alternative e indie…

Occasione di festa numero 95.

Era il Natale del 1992. Chi fu a regalarmi quella musicassetta bizzarra, uno strano arabesco dorato a metà tra il simbolo del maschile e del femminile a campeggiare sulla copertina, sullo sfondo il viale di una strana città di grattacieli e, al centro, un cerchio di donne attorno a una danzatrice del ventre vestita di…

Occasione di festa numero 79.

Mi piace definire perfetti quegli album che mantengono un livello di eccellenza dalla prima all’ultima canzone, senza cadute di tono, senza sbavature, compatti e coerenti, ricchi di idee e di ispirazione. Automatic for the People è l’epitome degli album perfetti.  E’ il 1992 quando gli R.E.M., quartetto statunitense originario di Athens, Georgia, mandano alle stampe il successore di Out…

Occasione di festa numero 76.

Il pianoforte che apre We used to wait a casa mia ormai fa più paura dei violini di Psycho. Reiterati e forzati ascolti hanno traumatizzato Giordano, che tra poco ricorrerà alla confezione casalinga di Xanax. Lo so, probabilmente non è la migliore strategia per convincerlo a portarmi a Milano il 5 luglio a vedere gli Arcade Fire,…

Occasione di festa numero 63.

Cosa facevate voi a 21 anni? Io andavo all’università, uscivo con gli amici, progettavo il mio viaggio studio a San Pietroburgo e, per la prima volta nella mia vita, mi innamoravo. Bello, bellissimo, ma tutto sommato normale. Adele Adkins, da Londra, a ventun anni, dopo aver rilasciato il suo primo album intitolato 19 – un…