Il 2016 è stato l’anno in cui, nella scena musicale italiana, molte delle categorie tradizionali sono saltate: artisti finora considerati indie hanno iniziato a essere proposti in airplay radiofonico, alcuni di loro hanno composto brani per colleghi più famosi, questi ultimi hanno cercato soluzioni sonore meno convenzionali e in generale si è assistito a un confluire…
Mese: dicembre 2016
#222. Gwen Stefani: This Is What the Truth Feels Like
Nella seconda metà degli anni Novanta un nutrito plotone di giovani band alternative trovava successo grazie all’onda lunga del grunge, che aveva sdoganato un certo tipo di musica – fino ad allora considerata non commerciale – portandola dritta in cima alle classifiche. Ad accomunare molte di queste band è la presenza di una figura femminile…
#221. Suede: Night Thoughts
Chi è stato giovane negli anni Novanta lo sa: nel tumultuoso ribollire che è stata la scena musicale inglese attorno alla metà del decennio, i Suede erano considerati i più attendibili eredi del glam rock di David Bowie. Sempre in bilico tra una strafottenza chitarristica che ammiccava al pop e un vistoso compiacimento nel toccare il…
#220. Sia: This is Acting
Affascinante, il personaggio di Sia: un’artista rimasta in sordina fino a qualche anno fa dopo una deludente carriera di vocalist che l’aveva portata sull’orlo dell’esaurimento, e che vede in questo inciampo l’opportunità di esplorare nuove modalità di fare musica. Ripartendo dalle retrovie, scrivendo brani per le superstar pop del pianeta e infine, trovato nuovamente il…
#219. alcuni album significativi (prima della year-end list)
In Italia Arisa, Guardando il cielo. Arisa è un personaggio singolare, si potrebbe dire unico nel panorama della musica italiana ma, che piaccia o meno, merita rispetto e ammirazione. Rispetto per il suo innegabile talento, per il modo elegante in cui si è servita di un magnifico dono naturale, per la pressoché costante ricerca di qualità…